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Festa Helifly - Tutto Vola Elettrico ed Easy Glider Day
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Alla manifestazione hanno partecipato oltre 100 persone tra soci e loro famiglie, inclusi circa 20 bambini di varie età.
La festa era stata organizzata proprio per le famiglie ed infatti oltre ad alcune “competizioni” per i piloti si sono svolti vari giochi per
bambini che hanno coinvolto anche gli adulti.
Si è iniziato verso le ore 10 del mattino, mentre i piloti approntavano i loro modelli, rigorosamente elettrici, alcuni volenterosi erano i
mpegnati a gonfiare i palloncini con elio e a fissarli, a diverse altezze, lungo la pista, con un sottile filo di lana.
Alle ore 11 è cominciata la “gara”, si fa per dire, della CACCIA AL PALLONCINO. Un pilota alla volta aveva 2 minuti di tempo per cercare
di far scoppiare il maggior numero di palloncini. Vista la selva di palloni e relativi fili di ritenuta, sembrava una cosa abbastanza semplice,
ed invece abbiamo assistito a modelli che passavano indenni in mezzo a tutto senza riuscire a colpire niente. Dopo vari tentativi i piloti hanno
incominciato a prendere le distanze giuste e la gara si è animata, finalmente alcuni riuscivano a far scoppiare i palloncini, altri tagliavano il
filo liberando i palloni che salivano al cielo fra gli applausi e le incitazioni degli astanti; qualcuno invece rimaneva impigliato ma, liberato
il modello, riprendeva subito il volo, altri subivano danni a volte irreparabili.
Finita la gara si è provveduto a sgombrare la pista regalando i palloncini ai bambini.
A pista libera è decollato l’unico modello con motore a scoppio, un Pilatus Porter, detto “Il Caramellaio” che ha lanciato,
prima, un paracadutista per attirare l’attenzione dei bambini e, poco dopo è ridecollato carico di caramelle che sono state sganciate sui
prati facendo accorrere tutti i piccoli, e non solo, a raccoglierle.
Alle 12,30 è stato servito il pranzo offerto dal club; il menu comprendeva antipasti vari: salumi, sottaceti ecc.,
(il tutto approntato da Tom e Gabriella), due primi, due secondi, dolci vari: “tiramisu” gentilmente offerto dal socio Elio, (complimenti alla moglie),
torte al limone, ecc. portate da vari soci, il tutto annaffiato da lambrusco, bonarda e altri vini. Una tavolata di oltre 100 persone allegre e festose
è una gioia per gli occhi.
Terminato il pranzo mentre Peppo (Foto n. 30) gonfiava faticosamente la piscina per preparare la “CACCIA AL TESORO” per i bambini, i grandi
potevano ammirare la meravigliosa riproduzione dell’idrovolante Dornier a 12 motori, 6 veri elettrici e 6 finti realizzato dal socio Giorgio Rebua,
che faceva bella mostra di se davanti alle tettoie insieme ad un modello di automobile “la vecchia 2 cavalli” , di dimensioni rilevanti,
che ad un certo punto si è messa in movimento, con motore elettrico, ha zigzagato per il prato e...........udite udite, HA PRESO IL VOLO.
E’ decollata dolcemente salendo ad una quota di circa 20 m compiendo lente evoluzioni per la gioia di grandi e piccini. Sembrava di vedere la
macchina volante di Henry Potter.
Per la cronaca è stata realizzata da Valter il giovane, detto Valterin per distinguerlo dal più vecchio detto Va’l terun.
La piscina, è stata riempita di palloncini colorati, di varie misure, in alcuni dei quali era stato inserito un biglietto sul quale era indicato
dove andare a cercare il premio. Tutti i bimbi si sono “tuffati in piscina”, i più piccoli aiutati dalle mamme e dai papà, creando una allegra
confusione con urla e grida.
Nel frattempo è stata preparata l’attrezzatura per la gara di “LIMBO”. Due minuti di tempo per passare il maggior numero di volte sotto un nastro
posto ad una altezza di 1,50 m. La gara, emozionante, è stata commentata al megafono da Edgardo; si sono cimentati in molti, con tutti i tipi di
modelli, ci sono stati scontri, qualcuno ha preso il nastro altri non sono riusciti a passare, i più bravi passavano in volo rovescio,
per tutti uno spasso.
Ancora un lancio di caramelle e poi si passa all’ultima gara. Lancio contemporaneo di tutti gli EASY GLIDER presenti sul campo, un quindicina,
30 secondi di motore, vince l’ultimo che atterra. I modelli in volo sono quasi tutti uguali non è facile capire qual è il proprio, succede che
qualcuno pilota il modello di un altro, ma tutto finisce bene.
Ci sarebbe in programma una gara per elicotteri elettrici, ma nessun elicotterista si è presentato.
Si passa alla premiazione. Vengono premiati i primi tre classificati di ogni gara con ricchi premi: una bottiglia di vino ed un intera mortadella!!
Sono arrivate le 4 del pomeriggio, ma la Festa non è finita Ugo Sala alla tastiera intrattiene i presenti con musiche degli anni ’60, qualcuno si
lancia in sfrenate danze, altri seguono canticchiando, i bambini accorrono per l’ultimo lancio di caramelle e, in una atmosfera gioiosa e serena,
lentamente il campo si svuota, si rimette tutto a posto e alle 18.30 l’ultimo lascia la pista.
A tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa riuscitissima FESTA DELL’HELIFLY e a Luca Lodetti che ha realizzato
il servizio fotografico qui pubblicato nelle Storie Fotografiche, vanno i ringraziamenti di tutti i soci,
del Consiglio Direttivo e del Presidente.
SICURAMENTE SARA’ RIPETUTA IL PROSSIMO ANNO.
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