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  REGOLAMENTO CATEGORIA F3A/S - F3A/E - F3AX

Si considerano soggetti costituenti il Comitato di Coordinamento Esecutivo del Cisalpino Acrobazia RC tutte le Associazioni Aeromodellistiche regolarmente costituite nelle seguenti Regioni: Valle D'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia e Canton Ticino della Confederazione Elvetica.
Il presente Regolamento è stato formulato all'unanimità dai membri del Comitato Esecutivo di Coordinamento del Cisalpino. Tale Comitato, eletto annualmente dai Rappresentanti delle Associazioni Aeromodellistiche costituenti, è formato da un Presidente, un Segretario, due Rappresentanti di Categoria (F3A/S-E e F3A/X) e due Osservatori sul Campo che hanno il compito di monitorare, sul campo, il corretto svolgimento delle Gare Cisalpino.
Il Comitato, tramite l'iniziativa e la collaborazione delle Associazioni Aeromodellistiche costituenti, ha lo scopo di promuovere e coordinare la realizzazione di competizioni F3A/E-S e F3A/X per favorire l'avvicinamento e l'ingresso al mondo delle gare di acrobazia in un ambiente serio, rilassato, amichevole ed accogliente.
Le norme definite dal presente regolamento saranno applicate dal Comitato Esecutivo di Coordinamento del Cisalpino, dai Gruppi che organizzeranno le Gare e dai Giudici sul campo al fine di disciplinare lo svolgimento del Campionato Cisalpino 2005 e anni futuri per le Categorie F3A Sport , F3A Esordienti , F3AX Maxi.
Ai fini dell'esposizione seguente si definisce "Lancio" il volo acrobatico effettuato dal concorrente dopo aver ottenuto l'autorizzazione al decollo da parte dei Giudici. Si definisce inoltre "Gruppo Organizzatore", l'Associazione Aeromodellistica coinvolta nelle attività di coordinamento del Comitato Cisalpino che avrà promosso la realizzazione di una Gara presso il proprio campo di volo.

1. CRITERI DI ABILITAZIONE DELLE PISTE DI VOLO
  1. Al fine di garantire la massima sicurezza degli aeromodellisti e degli eventuali spettatori, le caratteristiche della pista di volo messa a disposizione dal Gruppo Organizzatore devono essere compatibili in larga misura con le disposizioni sulla sicurezza nell'impiego degli aeromodelli emanate dall' AeCI.
  2. Il responsabile di Specialità del Comitato di Coordinamento Cisalpino RC , in concerto con il Responsabile dell'Associazione organizzatrice , verificherà la rispondenza dell'impianto alle norme di sicurezza per un corretto e sereno svolgimento della gara. Questa attività dovrà essere eseguita , sui nuovi campi o su campi che presentano significative modifiche rispetto l'esecuzione di una precedente Gara , almeno tre mesi prima della data prevista per la competizione. In caso di mancanza dei requisiti essenziali per la sicurezza , il responsabile di Categoria trasmetterà le osservazioni al Coordinamento del Cisalpino che si adopererà verso l'associazione per richiedere e condividere le azioni correttive necessarie.
2. CALENDARIO DELLE GARE
  1. Nel corso della riunione annuale dedicata all'organizzazione del Campionato per l'anno seguente , che dovrà aver luogo entro il 31 ottobre , oltre che al rinnovo delle cariche per i ruoli di coordinamento del Comitato, si definirà, in presenza ed in accordo con tutti i responsabili del Gruppi sostenitori, il numero e la programmazione di tutte le Gare che caratterizzeranno l'attività sportiva del Comitato Cisalpino per l'anno seguente.
3. MODALITA' DI ISCRIZIONE DEI CONCORRENTI
  1. Il Concorrente dovrà presentare la propria iscrizione alla Gara compilando in ogni sua parte il modulo predisposto dal Comitato di Coordinamento del Cisalpino, che sara' messo a disposizione dai Gruppi Organizzatori e che potrà anche essere scaricato dal Sito del Cisalpino.
  2. Le iscrizioni dovranno pervenire al Gruppo Organizzatore entro la Domenica precedente la data stabilita per la realizzazione della competizione.
  3. Il Pilota abilitato dal Comitato Cisalpino a partecipare ai Team di Giuria delle Gare Cisalpino non potrà partecipare contemporaneamente come Concorrente e come Giudice nel Campionato della stessa Categoria , ovvero , è ammesso partecipare alla Categoria F3AS-F3AE come Concorrente e partecipare come Giudice nella Categoria F3AX , ed è ammesso partecipare alla Categoria F3AX come Concorrente e partecipare come Giudice alla categoria F3AS-F3AE.
  4. I Concorrenti dovranno obbligatoriamente disporre di una assicurazione specifica per gare di aeromodellismo. I Concorrenti non hanno invece l'obbligo di disporre di licenze particolari per partecipare alle Gare del Campionato Cisalpino.
  5. Il Gruppo Organizzatore ha la facoltà di porre limite al numero massimo e minimo di iscritti per la propria Gara.
  6. Il Gruppo Organizzatore, a suo insindacabile giudizio, avrà la facoltà di accettare o respingere le eventuali iscrizioni pervenute in ritardo.
  7. La quota di iscrizione, stabilita dal Gruppo Organizzatore, non potrà essere superiore a 15 euro.
  8. Parte della quota di iscrizione - 5 euro - sara' trasferita al Comitato di Coordinamento del Cisalpino al fine di contribuire al finanziamento della sua operatività
4. CARATTERISTICHE DEL MODELLO CONCORRENTE
  1. La propulsione del modello dovrà essere assicurata da uno o più motori a pistoni oppure elettrici. Non saranno ammessi propulsori a turbina o pulsogetti.
  2. Sono proibiti sistemi di controllo e autopilotaggio inerziali , gravitazionali o con qualsiasi riferimento alla terra. Il Direttore di Gara potrà effettuare controlli a campione per verificare l'eventuale esistenza di detti dispositivi.
  3. L'impianto radio ed il modello devono presentarsi in perfetta efficienza sulla linea di volo.
  4. Il Responsabile della Sicurezza del Gruppo Organizzatore, il Direttore di Gara e l'Osservatore sul Campo del Comitato Cisalpino hanno l'onere e il diritto di verificare in qualunque momento la perfetta funzionalità ed affidabilità del modello e dell'impianto radio e la relativa rispondenza della Frequenza utilizzata alle omologazioni del Ministero delle Telecomunicazioni , implementando la procedura di verifica comunemente suggerita da tutti i produttori di radio ed applicando le norme di sicurezza emanate dall' AeCI.
  5. Per le Categorie F3A/E-S le caratteristiche del modello necessarie per l'ammissione alla Gara sono le seguenti:
    • Il modello in assetto di volo deve poter essere inserito in un quadrato di due metri per due.
    • Il peso massimo al decollo, senza carburante, non potrà essere superiore a 5,5 chilogrammi.
  6. Per la Categoria F3A/X le caratteristiche del modello necessarie per l'ammissione alla Gara sono le seguenti:
    • Il modello deve riprodurre almeno in semi-scala, con un rapporto di riduzione del 25 o 33 percento, le linee di un vero aereo d'acrobazia monoplano o biplano
    • La cilindrata del motore, nel caso di propulsione a pistoni, dovrà essere compresa fra i 30 ed i 150 centimetri cubi.
    • L'apertura alare in pianta non potrà essere inferiore a 2 ( due ) metri per i monoplani e 1.60 ( un metro e sessanta centimetri ) per i Biplani
    • Il peso massimo al decollo senza carburante non potrà essere superiore a 20 chilogrammi
5. CRITERI DI COMPOSIZIONE DELLA GIURIA
  1. Il Team di Giuria che presiederà allo svolgimento di ogni Gara deve essere composto da tre membri.
  2. Il Direttore di Gara, che potrà anche essere uno dei membri del Team di Giuria, sara' nominato dal Gruppo Organizzatore ed avrà la facoltà di interrompere in qualunque momento la prova di un concorrente o il normale processo di svolgimento della Gara qualora, a suo giudizio, siano venute meno le norme di sicurezza definite in seguito.
  3. Il Gruppo Organizzatore ha la responsabilità di comporre il Team di Giuria, invitando le persone ritenute più adatte fra quelle formate ed abilitate dal Comitato di Coordinamento del Cisalpino, che ha la responsabilità di organizzare i relativi corsi di abilitazione e aggiornamento.
  4. E' opportuno che il Gruppo Organizzatore convochi anche un Giudice di riserva, al fine di prevenire eventuali problemi che potrebbero rendere inadeguato il Team di Giuria disponibile. I Membri del Comitato Cisalpino saranno sempre a disposizione per aiutare il Gruppo Organizzatore nella convocazione dei membri del Team di Giuria e della necessaria riserva.
  5. I nominativi dei Giudici che avranno accettato la convocazione saranno resi noti almeno una settimana prima dello svolgimento della Gara tramite l'aggiornamento del Sito del Cisalpino.
6. MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELLE GARE
  1. Le Gare dovranno iniziare non prima delle ore 8.30 e non dopo le ore 10.00.
  2. Nei 45 minuti antecedenti l'inizio della Gara dovranno essere svolte le seguenti attività:
    • Il Gruppo Organizzatore presenterà ai Piloti il Direttore di Gara e il Team di Giuria i quali, nell'ambito di un breve "Briefing" presenteranno la sequenza dei Lanci definita e si accorderanno circa le modalità generali di comportamento al fine di garantire uno svolgimento sereno della Gara. E' discrezione del Gruppo Organizzatore e del Direttore di Gara la verifica della rispondenza dei modelli a quanto stabilito dal presente regolamento.
    • Lo Staff consegnerà ad ogni pilota il numero di pettorale corrispondente alla sua posizione nella sequenza di Lancio e prendera' in consegna le trasmittenti, che saranno contrassegnate da un numero corrispondente al pettorale del Pilota e riposte in un luogo sorvegliato. Le trasmittenti prese in consegna saranno rese disponibili ad ogni Pilota prima del proprio Lancio e ritirate al termine dello stesso. Tutte le trasmittenti saranno riconsegnate definitivamente solo al termine della Gara.
  3. L'ordine di Lancio dei Concorrenti sara' definito in modo casuale per estrazione.
  4. Ogni Gara deve essere organizzata per effettuare almeno due Lanci, fatte salvo cause di forza maggiore.
  5. Nell'ambito di ogni Gara i Concorrenti della Categoria F3A/E svolgeranno il proprio Lancio prima dei Concorrenti della Categoria F3A/S.
  6. E' facoltà del Gruppo Organizzatore invertire l'ordine di Lancio per lo svolgimento del secondo Lancio di Gara.
  7. Non e' consentito svolgere la sequenza di Lancio della Categoria F3A/S prima della sequenza della Categoria F3A/E.
  8. Eventuali controversie fra i Concorrenti o riguardanti le modalità di organizzazione della Gara devono essere sottoposte al giudizio inappellabile del Direttore di Gara o, in sua assenza, del Giudice più Senior, il quale ha l'onere e il diritto di dirimerle.
  9. Durante la Gara tutti i Concorrenti dovranno avere modo di realizzare almeno un lancio, altrimenti la Gara sara' considerata non valida ai fini del cumulo dei punteggi di Campionato.
7. CRITERI DI INVALIDAZIONE DI UNA GARA
  1. Il Comitato di Coordinamento del Cisalpino, applicando nel proprio ambito un criterio di unanimità, si riserva l'onere, la responsabilità e l'insindacabile diritto di invalidare una Gara nei seguenti casi:
    • Se la Gara e' stata disputata presso un campo di volo non abilitato.
    • Se per qualsiasi motivo non sia stato possibile consentire ai Concorrenti di realizzare almeno un Lancio.
    • Se, a giudizio del Direttore di Gara, si siano verificate gravi scorrettezze nello svolgimento della Gara quali ad esempio rilevanti errori nell'applicazione del presente Regolamento.
    • al fine di prepararsi al meglio per la realizzazione di ognuna delle figure previste dal programma.
8. MODALITA' DI SVOLGIMENTO DEI LANCI
  1. Il Programma di Volo che dovra' essere svolto dai concorrenti delle diverse categorie sara' il seguente:
    • Categoria F3A/S: Programma Nazionale F3A/S attualmente in vigore.
    • Categoria F3A/E: Programma Nazionale F3A Esperienza attualmente in vigore.
    • Categoria F3A/X: Programma Nazionale F3A/X attualmente in vigore.
    • IL Pilota potrà avvalersi dell'aiuto di un'Aiutante per ricordare e scandire la sequenza delle figure in programma. L'Aiutante dovra' porsi alle spalle del pilota nel riquadro di pilotaggio predisposto dal Gruppo organizzatore. I Piloti della Categoria F3A/E potranno avvalersi dell'aiuto di un secondo Aiutante per completare le attività di messa in moto del modello.
  2. Il tempo massimo per l'esecuzione dell'intero Lancio decorre da quando il Pilota, posizionato nell'area predisposta per l'accensione del motore, dichiara alla Giuria il momento di inizio del proprio Lancio. I tempi di esecuzione del Lancio per le diverse Categorie sono i seguenti :
    • Categoria F3A/S e F3A/X:
      • 3 Minuti per l'accensione del motore.
      • 7 Minuti per compiere l'intero volo acrobatico dal decollo all'atterraggio.
    • Categoria F3A/E:
      • 3 Minuti per l'accensione del motore.
      • 4 Minuti per compiere l'intero volo acrobatico dal decollo all'atterraggio.
  3. Nel caso in cui il concorrente non riesca a realizzare le attivita' caratteristiche del Lancio nei tempi prescritti, il Direttore di Gara dovra' considerare i punteggi delle figure successive alla fine del tempo massimo come nulli ( zero punti ). Questo avverrà segnalando alla Giuria e ai Piloti la fine del tempo utile a disposizione.
  4. Nel caso in cui il modello perda parti in volo il Direttore di Gara dovrà considerare i punteggi delle figure successive alla perdita delle parti come nulli ( zero punti ) . Questo avverrà segnalando quanto successo alla Giuria e ai Piloti.
  5. I Concorrenti della Categoria F3A/S - F3A/X dovranno eseguire in modo sequenziale tutte le figure centrali e di raccordo previste dal programma nell'ordine prescritto. I Concorrenti della Categoria F3A/E avranno invece la facoltà, senza penalizzazione, di interrompere la sequenzialità del programma, effettuando uno o più passaggi in volo rettilineo tra una figura e l'altra, sia centrale che di raccordo,
9. CRITERI DI VALUTAZIONE E FORMULAZIONE DELLE CLASSIFICHE
  1. Il processo di valutazione e di calcolo del punteggio di ogni singolo Lancio verrà condotto secondo le seguenti regole e criteri:
    • I giudizi soggettivi espressi dai Giudici abilitati saranno da questi formulati applicando tutte le norme ed i criteri di valutazione espressi dal regolamento FAI, che sarà oggetto di studio durante i corsi di abilitazione e aggiornamento.
    • Il Programma di Volo di ognuna delle Categorie associa ad ogni figura prevista un coefficiente di ponderazione finalizzato a dare maggior valore alle figure considerate più critiche.
    • Ogni Giudice valuterà ogni figura realizzata dal concorrente su una scala di giudizio personale da va da 0 a 10. Il giudizio numerico del Giudice sara' quindi moltiplicato per il coefficiente di ponderazione relativo alla figura definito dal programma.
    • Nel caso il Concorrente realizzi una figura non rispettando la sequenza prevista dal programma, a tale figura il Giudice assegnerà un coefficiente di ponderazione pari a zero. Come regolato al punto 5e, i Concorrenti della Categoria F3A/E avranno la possibilità di derogare a questo criterio di valutazione.
    • I punteggi ponderati assegnati dai Giudici ad ogni figura prevista dal programma verranno sommati, definendo così il punteggio totale conseguito dal Concorrente nella realizzazione del proprio Lancio
  2. La classifica finale di ogni Gara sara' compilata considerando il punteggio del miglior Lancio realizzato dal Concorrente durante la giornata.
  3. La classifica finale del Campionato Cisalpino, per ognuna delle Categorie, sara' compilata computando il punteggio realizzato da ogni Concorrente nel seguente modo:
    • Azzeramento di tutti i punteggi conseguiti dai Concorrenti che avranno partecipato ad una gara considerata non valida dal Comitato di Coordinamento del Cisalpino.
    • Somma di tutti i punteggi normalizzati in millesimi realizzati nelle Gare valide cui il Concorrente avrà partecipato.
    • Nel caso il Concorrente abbia partecipato a tutte le Gare previste dal calendario di Campionato, al suo punteggio totale precedentemente calcolato verrà sottratto il valore del punteggio peggiore da lui conseguito in una delle Gare cui ha partecipato
  4. Eventuali reclami circa il corretto svolgimento del processo di valutazione e di calcolo dei punteggi dovranno pervenire in forma scritta al Direttore di Gara, sul Campo di Gara,entro mezzora dalla pubblicazione della classifica ufficiale . La premiazione dovrà essere effettuata trascorso tale periodo. Il Direttore di Gara o , in sua assenza, il Giudice più Senior, dovra' considerare la questione e dirimerla, a suo insindacabile giudizio, prima dello svolgimento della premiazione. I reclami eventualmente presentati dai Concorrenti dopo la svolgimento della premiazione saranno considerati nulli e pertanto non presi in considerazione.
10. PREMIAZIONI
  1. Al termine di ogni Gara il Gruppo Organizzatore si impegna a premiare i Primi Tre Classificati di ogni Categoria.
  2. Al termine del Campionato il Comitato di Coordinamento del Cisalpino premierà almeno il primo classificato di ogni Categoria oppure i primi tre, in funzione del budget disponibile.
11. PASSAGGI DI CATEGORIA
  1. Il primo classificato della categoria F3A/E dovrà passare necessariamente, l'anno successivo, alla Categoria superiore e non potrà quindi più iscriversi alla Categoria di provenienza.
12. NORME DI SICUREZZA
  1. IL Comitato Esecutivo di Coordinamento del Cisalpino ha adottato ed applicherà con le modalità descritte sopra, tutte le norme emanate dall'AeCI circa la sicurezza nell'impiego degli aeromodelli.
13. ONERI DI INFORMAZIONE E PUBBLICITA'
  1. Il Comitato di Coordinamento del Cisalpino e' tenuto alla realizzazione delle seguenti attivita' di informazione e pubblicità:
    • Divulgare il regolamento delle diverse Categorie utilizzando il Sito e l'Organo di Informazione del Cisalpino
    • Curare la pubblicazione di articoli presso le testate specializzate al fine di comunicare i principali contenuti tecnici e sociali che caratterizzeranno la svolgimento delle attivita' sportive condotte.
  2. Ogni Gruppo Organizzatore e' tenuto alla realizzazione delle seguenti attivita' di informazione e pubblicità:
    • Invitare alla propria Gara tutti i concorrenti presenti nella classifica del Campionato corrente
    • Nel caso la propria Gara sia la prima in calendario, il Gruppo Organizzatore dovra' invitare tutti i partecipanti al Campionato dell'anno precedente per le rispettive Categorie di appartenenza.
    • Il termine di ogni gara , e comunque non oltre 15 giorni dalla svolgimento della stessa , comunicare/trasmettere al Segretario del Cisalpino RC i seguenti documenti :
      • Classifica finale firmata dal Direttore di Gara
      • Copia delle schede di iscrizione alla Gara di ogni singolo Partecipante debitamente compilate e firmate dal Concorrente
    • Pubblicizzare il contenuto dello svolgimento ed i risultati della Gara realizzata presso il proprio campo, rendendo disponibili le informazioni opportune alla stampa specializzata.
14. SANZIONI DISCIPLINARI
  1. Il Comitato Esecutivo di Coordinamento del Cisalpino, di concerto con i Direttori di Gara, si riserva l'onere e la responsabilità di assegnare sanzioni disciplinari a Concorrenti o Gruppi che per qualsiasi motivo non abbiano rispettato lo spirito ed il contenuto del presente regolamento, recando danno altri Concorrenti o Gruppi associati.
15. IMPREVISTI
  1. Qualsiasi fattispecie non prevista nell'ambito del presente Regolamento, che dovesse eventualmente manifestarsi nel corso dell'operatività' del Campionato, sara' analizzata dai membri del Comitato Esecutivo di Coordinamento del Cisalpino in collaborazione con i Direttori di Gara coinvolti.
  2. In seguito, il Comitato Esecutivo di Coordinamento si riserva il diritto di considerare il merito delle eccezioni emerse e conseguentemente regolamentarne il contenuto al fine di risolvere il problema e di completare, migliorandolo, il contenuto del presente Regolamento.
Il programma delle manovre della categoria F3A/X è il seguente:
1) Sequenza di decollo K=1
2) Stallo d'ala con quarti di tonneau in salita e in discesaK=2
3) Gobbetta con mezzo tonneau in salitaK=2
4) Otto cubanoK=3
5) Mezzo looping quadro con mezzo tonneau in salitaK=2
6) Tre giri di vite positivaK=3
7) Mezzo otto cubano inverso con due quarti di tonneau a tempiK=2
8) Tonneau in quattro tempiK=4
9) Cappello a cilindro con quarti di tonneau in salita e discesaK=2
10) Looping con mezzo tonneau al culmine, uscita rovesciaK=3
11) Salita a 45 gradi con 5/8 di looping rovescioK=2
12) Due tonneaux consecutivi velociK=3
13) Immelman sempliceK=2
14) Tonneau in discesa a 45 gradiK=2
15) Stallo d'ala con mezzi tonneaux in salita e in discesaK=3
16) Due tonneaux con rotazioni contrapposteK=4
17) Mezzo otto cubano con mezzi tonneaux a tempiK=2
18) AvalancheK=3
19) Sequenza di atterraggioK=1
Totale=46