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Regolamento per la categoria veleggiatori aerotrainati formula Pelizza F3I/P

5 I/P.1 LA GARA

5 I/P.1.1 La gara consiste nel tentativo di ottenere, nell'arco di 6 ore, il massimo tempo di volo complessivo, avendo a disposizione non più di 4 traini.

5 I/P.2 CARATTERISTICHE DEI MODELLI

5 I/P.2.1 Alla gara sono ammessi esclusivamente modelli di aliante riproduzione o semiriproduzione, con un peso massimo non superiore a 8 kg e con apertura alare minima di 3.75 m.

5 I/P.2.2 Sono tassativamente esclusi modelli che non rispondano ai requisiti esposti nel precedente punto, ed è facoltà del direttore di gara di verificare ed escludere modelli dubbi, per i quali non sia fornita a corredo una documentazione composta da trittico, tabella con dimensioni, caratteristiche, costruttore ed almeno una foto dell’aliante originale, alla quale il modello deve essere proporzionato, nonché i modelli che siano palesemente posticci e/o potenzialmente pericolosi per costruzione approssimata.

5 I/P.2.3 E` vietato l'uso di variometri o strumenti similari.

5 I/P.3 FREQUENZE RADIO

5 I/P.3.1 Per ogni modello è obbligatorio disporre di 3 (tre) frequenze radio alternative.

5 I/P.3.2 Le frequenze radio devono essere comunicate nella preiscrizione alla Direzione di gara, che provvede ad assegnare i canali, spaziati di 10 KHz, affiggendo una lista frequenze tassativa per i concorrenti.

5 I/P.3.3 Nel caso di frequenze coincidenti non sostituibili è costituito presso la Direzione di gara un parco radio per le sole frequenze suddette, tassativo per i concorrenti e per l’organizzazione.

5 I/P.3.4 Il concorrente interessato al parco radio non potrà ritirare la sua radio finché la radio con la frequenza coincidente non sarà rientrata nelle mani dell'incaricato, e slitterà nell'ordine di lancio fino all'avvenire della predetta condizione.

5 I/P.3.5 Gli organizzatori indicheranno, in sede di preiscrizione, le frequenze riservate ai trainatori e non accetteranno iscrizioni non corredate dell’indicazione delle frequenze, al fine di poter predisporre in tempo la lista delle compatibilità.

5 I/P.3.6 E’ tassativamente vietato iscriversi e comunicare le frequenze sul campo.

5 I/P. 4 IL TRAINO

5 I/P.4.1 Il traino in quota sarà effettuato a rimorchio di un modello a motore fornito di un dispositivo altimetrico che, al raggiungimento della quota fissata, riduce automaticamente il regime del motore, portandolo al minimo.

5 I/P.4.2 La quota massima fissata per lo sgancio è di 200 metri sul livello della pista di decollo.

5 I/P.4.3 La taratura dei dispositivi altimetrici va effettuata tassativamente all’inizio e ogni 2 ore di gara per consentire un riallineamento con il variare diurno della pressione barometrica ed ottenere una costante quota di sgancio nell'arco delle 6 ore.

5 I/P.4.4 Il primo traino dovrà essere effettuato entro le prime 2 ore, pena l'esclusione dalla gara.

5 I/P.4.5 L’anello di aggancio tra il cavo di traino ed il modello dovrà essere in filo di Nylon da almeno 0,8 mm di diametro, da agganciare ad un moschettone che chiude il cavo di traino; esso dovrà essere già agganciato dal concorrente al modello all’atto dell’accesso alla pista di decollo, pena il ritorno in coda alla fila di lancio e sarà fornito dall’organizzazione

5 I/P.5 L'ORDINE DI LANCIO


5 I/P.5.1 L'ordine di lancio è determinato dalla fila, alla quale i concorrenti possono accodarsi liberamente, scegliendo il momento che ritengono più opportuno; il non aver ancora effettuato il primo lancio non dà diritto ad avere alcuna precedenza; è quindi possibile rimettersi in coda per un lancio successivo al primo anche nelle prime 2 ore di gara; è cura perciò, di ogni singolo concorrente, di assicurarsi di poter effettuare il primo lancio nelle 2 ore previste.
5 I/P.5.2 L'unica deroga ammessa è determinata dalla compatibilità delle frequenze, per cui il concorrente che, presentatosi al primo traino nel termine delle 2 ore, non può effettuare la prova perché è in volo un modello con la stessa frequenza e deve scalare di fila in attesa del via libera della direzione di gara, può effettuare la prova nella mezz'ora successiva al termine prescritto.
5 I/P.5.3 Non è consentito in alcun caso cedere il proprio posto nella fila ad altro concorrente; eventuali rinunce al lancio comportano l'obbligo di rimettersi in coda alla fila per poter effettuare la prova.


5 I/P.6 IL CRONOMETRAGGIO DEL VOLO


5 I/P.6.1 Per ciascun volo sarà cronometrato un tempo massimo di 20 minuti, oltre il quale sarà applicata una penalizzazione ai sensi del successivo articolo 5 I/P.8.2.5; è altresì data facoltà al direttore di gara, per consentire un regolare svolgimento della gara, a sua esclusiva discrezione, di ridurre il tempo massimo di volo a 15 minuti, dandone informazione ai concorrenti, nella riunione prima dell'inizio del tempo operativo delle 6 ore.
5 I/P.6.2 Il tempo di volo cronometrato avrà inizio al momento dello sgancio e terminerà all'atto del definitivo arresto al suolo del modello.
5 I/P.6.3 Al fine di rendere incontestabile lo start del cronometro al momento dello sgancio, il cronometrista farà scattare il cronometro e notificherà verbalmente lo “Start” quando vedrà sganciarsi il cavo dal modello, aiutato nell’osservazione da una bandierina di colore vivace, di almeno 20 x 20 cm, che l’organizzazione avrà cura di legare sui cavi di traino un metro prima del moschettone di aggancio dell’anello di congiunzione con l’aliante.


5 I/P.7 L'ATTERRAGGIO


5 I/P.7.1 L'atterraggio dovrà essere effettuato in un'area delimitata di m 40x10 e dovrà avvenire nella direzione indicata dalla direzione di gara, prima o durante lo svolgimento dei lanci; sarà cura degli organizzatori predisporre almeno due (meglio tre) di queste piste di atterraggio, distanti almeno 5 m. dalla pista di decollo e ad essa parallele.
5 I/P.7.2 Il concorrente dovrà dichiarare, in avvicinamento, la pista sulla quale intende atterrare, compatibilmente con il via libera, dato dal commissario di gara che vigila sulla agibilità della stessa.
5 I/P.7.3 Perché l'atterraggio sia considerato valido e senza penalità, il modello dovrà fermarsi con tutta la sagoma all'interno dell'area predisposta, ed il proprio asse non dovrà assumere un angolo superiore a 90° rispetto a quello della pista, né dovrà rovesciarsi sul dorso; non è necessario che il modello tocchi all’interno dell’area delimitata; la correttezza dell’atterraggio sarà valutata a modello fermo dal cronometrista.
5 I/P.7.4 Nel caso ci sia affollamento in atterraggio e un modello sia costretto ad atterrare fuori pista, perchè tutte le piste sono impegnate, non si dà corso alle penalizzazioni in base alla correttezza d'atterraggio e si tiene conto eventualmente solo di quelle in base al tempo di volo.

5 I/P.8 L'ASSEGNAZIONE DEL PUNTEGGIO


5 I/P.8.1 Verrà assegnato 1 punto per ogni secondo di volo cronometrato dopo lo sgancio.
5 I/P.8.2 Verranno detratti dal punteggio conseguito con la prova di volo:

A) 50 punti 5 I/P.8.2.1 - per ogni atterraggio effettuato in pista, ma con il modello fermo sporgente con una sua qualsiasi parte fuori dell’area delimitata, o per rotazione dell’asse del modello superiore ai 90° rispetto all’asse della pista.
5 I/P.8.2.2 - per perdita di pezzi in atterraggio.
5 I/P.8.2.3 - per atterraggio sul dorso o ribaltamento.

B) 100 punti 5 I/P.8.2.4 - per ogni atterraggio effettuato fuori pista ma sul campo di gara, ovvero con tutta la sagoma del modello al di fuori dell'area delimitata e, nel caso di un aeroporto, comunque nel raggio di 200 m. dalle piste di atterraggio.
5 I/P.8.2.5 - per ogni minuto, o frazione di esso, di volo eccedente dal tempo massimo fissato per il singolo lancio.
5 I/P.8.2.6 - se al termine delle sei ore di gara il modello è ancora in volo.

C) 250 punti 5 I/P.8.2.7 - per ogni atterraggio fuori dal campo di gara od oltre i 200 m. dalle piste.


5 I/P.8.3 Le penalità dovute all’atterraggio non sono cumulabili, ovvero, ad esempio, se un modello si ribalta ed esce con una sua parte dalla pista delimitata, verranno detratti solo 50 punti; nel caso invece che si ribalti uscendo completamente dalla pista delimitata, verrà assegnata solo la penalità più alta, cioè 100 punti.

5 I/P.8.4 Sono cumulabili tra loro solo le penalità dovute all’atterraggio scorretto ed allo sforamento del tempo massimo di volo; ad esempio se un modello vola per 20 o 15 minuti e un secondo ed esce con una sua parte dalla pista quando è fermo, verranno detratti 50 punti per l’errato atterraggio e 100 punti per la frazione di volo eccedente dal tempo massimo fissato per il singolo lancio, ossia 150 punti di penalizzazione in totale.

5 I/P.8.5 Il volo è annullato e viene assegnato punteggio zero, senza possibilità di ripetizione del lancio, se:
A – Il modello perde pezzi in volo fino al momento dell’atterraggio, ovvero quando il modello o parte di esso tocca il terreno.
B – il modello provoca la rottura del trainatore durante le procedure di traino.


5 I/P.9 LA RIPETIZIONE DEL TRAINO

5 I/P.9.1 E` ammessa la ripetizione del traino, appena il concorrente è disponibile, ed indipendentemente dalla fila di lancio, nei casi di:
A) - Rottura o sgancio del cavo di traino NON dovuto all'imperizia del concorrente.
B) - Arresto del motore, o comunque per qualsiasi problema al trainatore o all'altimetro in fase di traino.
C) - Collisione in volo.
D) - Casi diversi saranno valutati a giudizio insindacabile della Direzione di gara.

5 I/P.10 LA CLASSIFICA

5 I/P.10.1 La classifica sarà stilata mediante somma dei tre migliori punteggi ottenuti.

5 I/P.10.2 Nel caso di sopravvenute cattive condizioni meteorologiche o di problemi tecnici ai trainatori, durante le 6 ore della gara, la classifica potrà essere ritenuta valida quando tutti i concorrenti in gara abbiano effettuato almeno due lanci, ad esclusione di quelli che, avendo subito una rottura strutturale del modello titolare e non avendo il modello di riserva, non possono continuare la competizione; si terrà comunque conto, oltre il secondo, degli ulteriori lanci che siano stati completati da tutti i concorrenti ancora in gara.

5 I/P.10.3 In caso di parità potrà essere effettuato uno spareggio, mediante un volo di precisione con atterraggio a tempo determinato, a discrezione della Direzione di gara, altrimenti verrà dichiarato un "Ex aequo".

5 I/P.10.4 E’ prevista una classifica separata per il modello più bello, autocostruito almeno al 50% dal concorrente e presentato validamente in gara, ossia che abbia effettuato almeno il primo lancio. Tale classifica verrà stilata in base ad una scheda che ogni concorrente dovrà compilare indicando il modello preferito. Questa ulteriore classifica è tesa ad incrementare il numero di modelli concepiti e realizzati personalmente dai concorrenti

5 I/P.11 IL MODELLO DI RISERVA

5 I/P.11.1 E` ammesso l’uso di un modello di riserva solo quando è constatata "la rottura strutturale definitiva del modello" titolare, che deve essere scelto e notificato alla Direzione di gara, dal concorrente, prima dell'inizio della gara ed utilizzato per tutta la durata della stessa.

5 I/P.11.2 Il modello di riserva dovrà tassativamente essere in regola con le norme di questo regolamento.

5 I/P.12 LA CONDOTTA IN GARA DEI CONCORRENTI

5 I/P.12.1 I concorrenti dovranno tenere un comportamento di volo corretto, astenersi dal sorvolare zone indicate dalla Direzione di gara e comunque non dovranno volare in modo pericoloso per gli altri concorrenti e per il pubblico presente, pena l’esclusione inappellabile dalla gara, senza restituzione della quota d’iscizione, a discrezione della Direzione di gara.

5 I/P.12.2 Verrà altresì escluso dalla gara il concorrente che, avendo l’abbligo di consegnare la radio all’addetto al parco radio, ometterà di farlo o ritarderà eccessivamente la riconsegna del trasmettitore, sempre senza restituzione della quota d’iscrizione.

5 I/P.13 SUGGERIMENTI PER GLI ORGANIZZATORI

5 I/P.13.1 Predisporre la lista delle frequenze il giorno prima della gara, al fine di garantire un orario d’inizio dei lanci che consenta poi, ai concorrenti che vengono da più lontano, un rientro agevole a casa.

5 I/P.13.2 Predisporre almeno 3 (tre) trainatori in linea di volo ed almeno 1 (uno) trainatore di riserva, con un minimo di 3 (tre) piloti, che si alternino con due modelli sempre in volo per tutta la durata della gara.

5 I/P.13.3 Predisporre gli anelli/fusibili di Nylon per il traino, da almeno 0,8 mm, da distribuire ai concorrenti, e realizzare i cavi di traino con l’apposita bandierina ed un moschettone per agganciare rapidamente l’anello/fusibile.

5 I/P.13.4 Disporre, per uno scorrevole andamento della gara, con un numero di partecipanti intorno ai 40/50, di 2 cronometristi di decollo, da alternare, 2 cronometristi per pista di atterraggio, da alternare anche questi, ovvero, con una pista di decollo e due di atterraggio, di almeno 6 persone (rispondenti ai requisiti di cui all’art. 2.11.5) addette al rilevamento dei tempi, 2 aiutanti che si occupino dei servizi ai trainatori, 1 aiutante addetto al parco radio, 1 addetto al computer per la classifica, 1 direttore di gara ed 1 addetto alla sicurezza di volo nonchè i 3 piloti per i trainatori; in tutto 15 persone volenterose e ben istruite sui relativi compiti.

P.S. - Per esigenze organizzative si prega di munirsi di 2 coppie quarzi ricambio.

PROGRAMMA


- Sabato 5 Giugno le piste saranno disponibili a tutti i concorrenti per voli liberi. In serata grigliata in pista e possibili voli notturni.
- Domenica 6 Giugno apertura pista ore 7, iscrizioni e ritiro radio dalle ore 8,00 alle ore 9,00, inizio previsto manifestazione ore 9,00.
- Non sarà effettuata una sosta pranzo, per non compromettere lo svolgimento della gara, i concorrenti nel momento più consono a loro potranno ritirare il cesto (offerto dallo sponsor) tra le ore 12,00 e le 13,00 ( utilizzando il buono pasto ritirato all'atto dell'iscrizione).
- Il numero dei concorrenti sarà limitato a 35.
La quota d'iscrizione sarà di €30 comprensivi di buono pasto.

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